Recensione Letter Quest Remastered

Scarabeo (Scrabble) è uno dei giochi in scatola che quando eravamo teenager ci tenevano compagnia nel pianerottolo del palazzo, dove nei pomeriggi invernali passavamo i pomeriggi tra il suddetto gioco, Monopoly e Risiko.

Letter Quest Remastered possiamo definirlo come l’evoluzione digitale del gioco delle lettere, dove in questo viene aggiunta la componente RPG/puzzle, visto che proseguendo con il gioco si potrà migliorare le carateristiche del nostro eroe.

Quello che sorprende, e che dimostra come le idee più semplici siano ancora le più vincenti è l’immediatezza del gioco e il divetimento che trasuda. Per farla breve il giocatore dovrà completare diversi stage, sfruttando le proprie conoscenze grammaticali, cercando di formare dei vocaboli (di almeno tre caratteri) esistenti nella lingua inglese, sfuttando le quindici lettere presenti sul tablellone.  Ad ogni parola valida formata corrisponde un punteggio in base alla lettera utilizzata (ad esempio una lettera “Z” o lettera “J” valgono di più di una semplice vocale) e anche della peculiarità che la contraddistingue. Difatti oltre alle lettere semplici bianche (o in base al layout scelto dal menu) le lettere possono assumere caratteristiche positive o negative che andranno ad inficiare sul punteggio della parola formata. Ad esempio potrà capitare di avere nel tabellone delle lettere (che per la cronaca è un 5×3) crepate (le quali non producono punteggio) oppure di pietra (non possono essere utilizzate per formare la parola), con un tornado (ovvero cambierà lettera in maniera casuale ad ogni turno) o ancora rugine (infettive, andranno a corrodere le lettere vicine se non utilizzate) ma anche lettere colorate, che danno dei bonus in termini di punteggio.

Vi chiederete a che proposito entrare in modalità “pensiamo solo in inglese” per andare avanti in questo gioco. Perché come suddetto il gioco è un RPG con elementi puzzle e in questo vestirete i panni di Grimm e Rose (questa da sbloccare)  i quali hanno del tuo aiuto per sconfiggere una legione di mostri, fantasmi e perfidi conigli, servendosi del potere delle parole!

Il gameplay come potete immaginare è immediato. All’inizio del turno si può scegliere se equipaggiare uno dei bonus disponibili tra pozioni salva vita, libri che danno diversi bonus oppure incrementare la propria energia vitale acquistando miglioramenti tramite le gemme guadagnate. Quando si è convinti di potere affrontare il livello è sufficiente scegliere sulla mappa quale affrontare per dare inizio alal battaglia a turni. Nel nostro si dovrà comporre una parola valida nel vocabolario inglese (sono riconosciute più di 190.000 parole) sfruttando solo le lettere a disposizione, cercando di provocare il maggiore danno possibile all’avversario, componendo una parola lunga oppure una corta ma con maggiore peso. Come potete vedere dalla schermata pubblicata qui sopra è possibile sfruttare anche dei bonus, come le pozioni all’inizio di ogni turno in base alla disponibilità, ovvero agli acquisti effettuati nello shop. Vince il duello il personaggio che manda a zero l’energia dell’avversario.

Ovviamente i primi livelli sono facili e non avrete difficoltà a portarli a termine, mentre proseguendo con il gioco la sfida si alzerà decisamente e non potrete fare a meno di pozioni  sfruttare i bonus che danno il libri equipaggiati. Attenzione perché se inizialmente ci sarà un solo avversario per livello, proseguendo ne troverete due poi tre poi quattro e così via, di fattezze, forza e caratteristiche (di attacco e difesa) differenti. Da qui la necessità di sapere scegliere bonus e pozioni da utilizzare, anche quelle eventualmente recuperabili a metà dello stage, come rimpinguamento energia, danno duplicato o dimezzato per due turni. Vi è anche la possibilità di rimescolare tutte le lettere, ma di fatto si perderà un turno dando all’avvversario la possibilità di colpire.

Per quello che riguarda la formazione delle parole non è possibile utilizzare sigle di solo due lettere in quanto il minimo sindacale sono tre lettere. Vi è da dire che mano a mano che si va a formare la parola il tabellone darà immediatamente un riscontro visivo se la stessa viene riconosciuta o meno dall’engine interno.

Durante il gioco vi saranno sfide dentro le sfide. Dovrete aprire forzieri indovinando la parola (tipo gioco dell’impiccato) uppure potrete ad esempio provocare danni all’avversario (le cue caratteristiche sono sempre ben evidendi nella descrizione in basso a destra) utilizzando parole che contengano la lettera “E” e così via. Inoltre ogni livello è affrontabile in quattro difficolta differenti ed esiste la modalità oltre che storia anche infinita, ovvero finche non avrete più energia andrete avanti a combattere di livello in livello.

L’unica nota negativa che possiamo scrivere è che il gioco supporta solo la lingua inglese e quindi se non avete una minima conoscenza della stessa, il Letter Quest Remastered  potrebbe risultare frustante o ingiocabile. Al momento non è prevista l’aggiunta di alcun vocabolario anche se sarebbe una features che aprirebbe il gioco a diversi mercati sia italiano, spagnolo o svedese ad esempio.  Nonostante questo se avte una minima infarinatura di inglese (e magari con l’aiuto di un tool online) il gioco è largamente fruibile e garantisce sano divertimento, come se ci si trovasse davanti ad uno schema di parole crociate di Bartezzaghi.

Dal punto di vista grafico il titolo presenta una simpatica caatterizzazione dei personaggi, con animazioni che la fanno da plus visto la tipologia di gioco.

Musica di sottofondo piacevole accompagnata da consoni effetti sonori.

 

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