Assogiocattoli 2015 // Hasbro

CON DOH VINCI L’ART&CRAFT NON È MAI STATO COSÌ DIVERTENTE

In arrivo la prima linea di giocattoli dedicata al fai da te creativo e alla moda. Design in 3D e colori vivaci per personalizzare e rendere irresistibile qualsiasi cosa. Parole d’ordine: styler, colori e un oggetto da decorare e rendere unico.

Milano, settembre 2015 – Il panorama dalla finestra in cameretta non è sempre dei migliori? Basta aggiungere qualche fantastica decorazione ai vetri per renderlo più bello e divertente. Svegliarsi presto al mattino è un boccone amaro da mandar giù? Far colazione in una tazza con decorazioni tridimensionali super colorate lo addolcirà sicuramente. Gli esempi potrebbero andare avanti a oltranza, perché le combinazioni e le possibilità di personalizzazione con Doh Vinci sono praticamente infinite. Piccole designer crescono: che sia una cornice, uno specchio o la copertina del diario, la creatività delle teenager non avrà più limiti e confini. Basterà scegliere uno tra i tantissimi colori a disposizione, inserirlo nello styler e premere per dar vita a pezzi unici, mostrare il loro stile glamour e abbellire tutto ciò le circonda. A cominciare dallo Specchio Vanity, il play set must have per ogni piccola appassionata di Art&Craft che adesso potrà dar sfogo alle proprie fantasie e mostrare a tutti la propria personalità.

 

Studiata per le bambine dai 6 anni in su, la nuovissima e rivoluzionaria linea di giocattoli Doh Vinci permette alle piccole artiste di decorare il loro mondo in tanti coloratissimi modi. Ed è davvero facilissima da usare. Le parole d’ordine sono tre: colore – styler – base. Prima di tutto basta avere uno dei play set a disposizione o scegliere un oggetto da personalizzare, dopo di che va selezionato il tubetto di colore tra i tantissimi a disposizione, dal verde al rosa fluo, e inserito nello styler, un piccolo estrusore che una volta premuto fa uscire con precisione il colore. Da lì in poi saranno l’ingegno e l’immaginazione ad avere la meglio!

L’oggetto del desiderio che di certo non mancherà sotto l’albero di Natale delle teenager più vanitose e creative è lo Specchio Vanity. Una petineuse magnifica, con tanto di specchio che si presta perfettamente a ogni tipo di decorazione e che vanta addirittura un cassetto dove riporre collane, bracciali o trousse di trucchi. Le più disinvolte potranno abbellirlo e impreziosirlo grazie allo styler e ai quattro colori in dotazione con magnifiche decorazioni in 3D sgargianti e piene di brio. E la cameretta risplenderà di luce propria! Proprio come con la Torre Floreale, un porta fotografie stupendo da rendere ancora più bello con girandole e spirali colorate. Basta prendere la mira e strizzare lo styler con il colore scelto per creare degli ornamenti mai visti prima e conservare con stile le foto ricordo preferite. Di sicuro, la più importante, quella da adagiare gelosamente sul comodino, merita una Cornice a se: con Doh Vinci è possibile e la si può personalizzare in mille modi diversi, utilizzando i colori e le forme più svariati. Le artiste riservate che non amano esser disturbate nei loro momenti creativi potranno addirittura decorare e personalizzare un fantastico appendi porta, per tener lontani in modo simpatico e innovativo, mantenendo sempre stile e creatività, eventuali guastafeste non graditi. La appassionate di sicuro faranno incetta di colori grazie ai refill a disposizione, così da averne a portata di mano sempre di nuovi. Le vere professioniste invece non possono assolutamente farsi scappare lo Styler Deluxe e non solo per i tre colori in dotazione, ma soprattutto per gli accessori e le formine incluse, essenziali per dar vita a delle vere opere d’arte.

A differenza di tanti pennarelli, paste o colori, Doh Vinci si può applicare su qualsiasi superfice (esclusi i tessuti), non macchia e si asciuga in pochissimo tempo, permettendo alle bambine di riparare i piccoli errori commessi. Styler e colori sono la base di partenza: una volta impugnati sarà il guizzo creativo a guidare le piccole designer del futuro, proprio come nei veri artisti. A cominciare da Leonardo Da Vinci, uno dei più grandi geni dell’umanità, dal quale probabilmente hanno preso spunto in casa Hasbro per creare una modalità di gioco mai vista prima, unica nel suo genere e in grado di stimolare l’estro a 360°. Negli States come in Asia, in Australia e adesso anche in Europa, il successo è stato impressionante. I negozi di giocattoli sono stati presi d’assalto da migliaia di bambine che hanno raso al suo ogni scorta di Doh Vinci. Un vero e proprio fenomeno che ha già contagiato anche l’Italia. In centinaia di ludoteche sono infatti previsti laboratori di “fai da te creativo” aperti anche alle mamme, per rinsaldare quella complicità con le figlie e rendere più belli degli oggetti di uso comune che daranno poi un tocco di vita alla casa. Decine e decine di scuole primarie useranno Doh Vinci nelle loro lezioni d’arte: colori e styler si prestano perfettamente per i classici “lavoretti” tanto cari alle maestre, che renderanno le classi delle vere esplosioni di colore.

Finalmente tutte le piccole appassionate di decorazioni, fai da te o Art&Craft hanno trovato pane per la loro interminabile fantasia e un validissimo alleato nei loro momenti di gioco. Su www.dohvinci.it, oltre che su YouTube, impazzano i video tutorial grazie ai quali le giovani artiste in erba impareranno ad abbellire tutto quello che le circonda, rendendo il loro e il nostro mondo più allegro, colorato e divertente!

 

ARRIVA FURBY BOOM CRYSTAL: L’EVOLUZIONE

DEL GIOCATTOLO N°1 AL MONDO

Da vero status symbol, l’electronic pet è diventato un must have per grandi e piccini, showbiz compreso. Adesso ritorna con un look scintillante e fashion, App compresa.

Milano, settembre 2015 – è il giocattolo più venduto degli ultimi anni in tutto il mondo. Furby, il cucciolo elettronico per eccellenza che ha conquistato il cuore a milioni di persone, ritorna in grande spolvero con esaltanti novità: a far compagnia al Furby Boom, infatti, ci penserà il Furby Boom Crystal. Il nome la dice tutta: orecchie, occhi e piedi sono trasparenti e super glitterati, rendendolo luminosissimo e davvero alla moda. Proprio come il suo predecessore, il Furby Boom Crystal interagisce sia con gli altri Furby Boom, sia con l’uomo, ricorda il suo nome e quello degli altri Furby Boom “amici”, parla la sua lingua, il Furbish, e man mano impara l’italiano. In più, sviluppa diverse personalità in base all’educazione ricevuta e, tramite un’App super evoluta, è uno dei pochi giocattoli in circolazione in grado di unire reale e virtuale, permettendo ad esempio di controllare il suo stato di salute o mettendo alla luce i piccoli Furblings digitali da far crescere insieme a lui.

La prima vera rivoluzione del Furby Boom Crystal è quella estetica: il nuovo outfit è davvero glamour, a cominciare dalle pellicce super sgargianti. Impossibile resistergli, soprattutto per le giovani teenagers affascinate dal tris orecchie-occhi-piedi con un design cristallino e luminescente. In più, proprio come il classico Furby Boom, nasconde una valanga di funzioni iper tecnologiche, con tanto di microfoni, sensori e occhi LCD retro-illuminati. Ingegneria robotica sofisticata e programmazione digitale vanno di pari passo e danno vita a un compagno di giochi interattivo che sviluppa svariate personalità. I numerosi sensori uditivi e tattili, infatti, permettono al Furby Boom di reagire a tutti gli stimoli del suo padroncino e dell’ambiente che lo circonda, cambiando in modo del tutto imprevedibile il suo carattere.

Più si interagisce con lui, più alte sono le probabilità che la sua personalità cambi. Basta coccolarlo a più non posso ricoprendolo di attenzioni ed ecco che, come per magia, il piccolo Furby Boom Crystal diventerà dolce e affettuoso. Fargli cantare a squarciagola le sue canzoni preferite farà emergere una personalità rock, mentre se balla di continuo come un forsennato allora sarà energico e allegro. Praticamente, un po’ come gli animali domestici, il suo carattere rispecchia quello del suo piccolo pet owner. E basta guardarlo negli occhi per capire cosa gli passa per la testa: se lo si accarezza amabilmente, i suoi occhioni si riempiranno di cuoricini, ma se gli si fanno dei dispetti allora saranno fulmini e saette. Come il suo predecessore, il nuovo Furby Boom impara, cresce e matura con il passare del tempo. Inizialmente comunica con frasi molto semplici nella sua lingua “nativa”, il Furbish, ma più si interagisce con lui, prima impara a parlare in italiano. Ogni Furby Boom è in grado di ballare, cantare e di riconoscere gli altri Furby Boom: se posizionati l’uno accanto all’altro, iniziano a parlare o a giocare insieme.

Il bello arriva con l’App Furby Boom, un vero e proprio videogame con nuovi contenuti speciali dedicati al Furby Boom Crystal e una miriade di funzioni da sbloccare, a cominciare dalla possibilità di dare un nome al piccolo pet elettronico. Grazie a questo, ricorderà il suo nome e anche quello degli altri Furby Boom che conoscerà nell’arco della sua vita. In più, basta passarlo virtualmente ai raggi X per fare un veloce check-up del suo stato di salute: se il piccolo cucciolo elettronico non è in forma, l’App dà subito una diagnosi e suggerisce immediatamente quale medicina somministrare e come prepararla. Se da un lato ci si prende cura del Furby Boom, anche lui fa lo stesso con i suoi piccoli amici virtuali, i Furby Furblings. Naturalmente, utilizzando l’App con il nuovo Furby Boom Crystal, anche i piccoli Furblings diventeranno Crystal. Giocando con l’App Furby Boom è possibile quindi collezionare e far schiudere una miriade di uova colorate. Da lì nasceranno i tenerissimi Furblings, dei cuccioli davvero carini, compagni fedeli e inseparabili del Furby. Con il tablet o con lo smartphone, i teneri cuccioli hi tech, sia nella versione reale che in quella digitale, giocheranno a nascondino o si manterranno in allenamento giocando a Furball, la versione furbish del calcio. Come il fratello maggiore, anche i piccoli Furblings sono dei veri giocherelloni. Proprio per questo, più si gioca con loro e più uova si collezionano. Fino ad arrivare al mitico traguardo: ottenendo ben 48 uova, ecco in premio l’Uovo d’oro, che nasconderà un’incredibile sorpresa!

 

ARRIVA IN ITALIA IL GIOCO DELLA VITA: SOGNARE IL PROPRIO FUTURO

NON È MAI STATO COSÌ DIVERTENTE

Negli States e nei Paesi del Nord Europa è un vero must, al pari del Monopoly. Finalmente sbarca anche nel Belpaese, con un edizione inedita realizzata in collaborazione con oltre 3 mila ragazzi di 8 Stati diversi, Italia compresa. Il loro lavoro preferito? Il videogame designer!

Milano, settembre 2015Cosa vuoi fare da grande? Ecco la domanda più ricorrente nella vita di ogni uomo. Della risposta adesso se ne può tranquillamente occupare il nuovissimo Gioco della Vita, il primo e unico gioco in scatola che permette di simulare passo dopo passo l’esistenza di tutte le persone, sognando un futuro fatto di lauree, matrimoni, figli e una carriera fulminante. E lo si potrà fare grazie al contributo di ben 3200 ragazzi e ragazze, con un età compresa tra gli 8 e i 12 anni, provenienti da 8 Paesi diversi: Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania, Francia, Messico, Sud Corea, Australia e Italia. Sono loro, infatti, i protagonisti di un’indagine condotta tra il 2014 e il 2015 da Hasbro, il leader mondiale dei giochi in scatola, che indagando sugli obiettivi lavorativi, sui sogni e sulle aspirazioni dei giovani di oggi, ha sviluppato una nuova edizione del gioco di società più acclamato negli Stati Uniti o in Germania e che arriverà per la prima volta nella storia anche in Italia.

La prima edizione del Gioco della Vita (Game of Life nel resto del mondo) è datata 1960, ma le sue origini risalgono addirittura a ben cento anni prima. Il gioco trae ispirazione dalla parola “vita” (life) contenuta nel gioco The Checkered Game of Life, inventato dalla Milton Bradley Company nel 1860. Diffuso in tutto il mondo e secondo solo al Monopoly per numero di giocatori, da oltre 50 anni il Gioco della Vita permette a milioni di bambini di tutto il mondo di sognare il loro futuro da adulti, dall’università al lavoro, passando per il matrimonio e i figli. Sarà meglio cominciare subito a lavorare o indebitarsi per pagare l’università? Investire in azioni o comprare una casa? Come nella realtà, il Gioco della Vita accompagna il giocatore in un viaggio meraviglioso durante il quale scoprire una vita in continuo movimento, piena di avventure, esperienze familiari e sorprese inimmaginabili, dall’infanzia al pensionamento, simulando un’esistenza alternativa a tutti gli effetti. Completato tutto l’emozionante percorso, vince il giocatore che al momento di andare in pensione ha guadagnato più soldi.

Finalmente, da ottobre 2015, anche gli italiani potranno giocarci. E non con una qualsiasi versione, ma con la prima e unica creata grazie al contributo di 400 bambini italiani che hanno risposto all’indagine, condotta in Italia da Pepita Onlus, che ha avuto il merito di svelare e inserire nel gioco i lavori realmente preferiti dai bambini di oggi, tra i quali spicca indisturbato il videogame designer, seguito dal cantante e dall’agente segreto. Oltre a questi, i 16 mestieri praticabili nel nuovo Gioco della Vita sono i più tradizionali: dal medico allo scienziato, dall’insegnante all’attore, dalla stilista al pilota, fino ad arrivare allo chef, l’atleta o il ballerino. Sembrerà di certo scontato, ma il lavoro meno apprezzato dai ragazzi protagonisti della ricerca è l’operatore ecologico. Un dato confortante, almeno per il Belpaese, è che il 58% degli interpellati ha le idee piuttosto chiare: sa già cosa fare da grande! Ed è ben conscio che l’informatica sarà la materia scolastica che utilizzerà maggiormente nella sua carriera lavorativa. Non a caso, la stragrande maggioranza da adulto vorrebbe occuparsi di sviluppare videogame, app e web site. Va da se che ben il 73% dei bambini coinvolti preferirebbe un lavoro che gli faccia guadagnare molti soldi. Il motivo? Ma per aiutare gli altri, come sostiene il 30% del panel italiano. Interessanti anche i paragoni tra i risultati ottenuti nei diversi paesi coinvolti: alla domanda “a che età ci si può considerare adulti?”, gli italiani, ritenendosi adulti a ben 30 anni suonati, si confermano i soliti mammoni piazzandosi all’ultimo posto: il primo gradino del podio va a tedeschi e inglesi (18 anni), seguiti da Messico, Australia e Francia (19 anni), per finire con Stati Uniti (20) e Corea del Sud (21).

Passando al sodo, tra i bambini delle varie nazioni prese in esame, sono quelli americani a sognare lo stipendio più alto. Per loro occorrono circa 250 mila dollari l’anno (contro il reale reddito medio delle famiglie pari a meno di 40 mila dollari), seguiti dagli australiani, che sperano in più di 230 mila dollari (quando mediamente se ne guadagnano poco più di 33 mila), e dagli inglesi con le loro 110 mila sterline l’anno (contro le reali 15 mila sterline). Tra i paesi dell’eurozona, sono i ragazzi tedeschi a pretendere più di tutti con ben 100 mila euro l’anno (a differenza degli attuali 22 mila), mentre italiani e francesi, decisamente più realisti, si mantengono sui 40 mila euro (anche se mediamente se ne guadagno 20 o poco più). Saranno in grado di guadagnare le cifre sperate? Basterà giocare con il nuovo Gioco della Vita per scoprirlo!

 

con i giochi in scatola hasbro le serate in famiglia e con gli amici NON SONO MAI STATE COSì DIVERTENTI

Da Elefun all’Allegro Chirurgo, da Twister a Cluedo fino a Monopoly con la nuove edizione Giro del Mondo. Una line up di super classici, il grande ritorno di Gino Pilotino e tante novità da portare sulla tavola delle feste, a cominciare dal Gioco della Vita.

Milano, settembre 2015 Leader mondiale del gioco in scatola, da circa 100 anni Hasbro ha sempre un occhio di riguardo per i suoi milioni di appassionatissimi fan. Soprattutto a Natale. E anche se a qualcuno capiterà di “andare in prigione senza passare dal via”, basterà uno sguardo di intesa con i compagni di squadra o un semplice sorriso con amici e parenti per lanciare nuovamente i dadi e, in assoluta spensieratezza, attendere chissà quale imprevisto. I giochi in scatola sono un antidoto alla noia e alla monotonia: perfetto mix di divertimento, adrenalina e valori educativi in termini di socializzazione, sviluppo della creatività e delle capacità strategiche, sono il miglior regalo per tutti, adulti o bambini che siano, dai 3 ai 90 anni!

A cominciare dal Monopoly, l’indiscusso Re dei giochi in scatola, il più venduto e giocato al mondo. L’unico che in ben 80 anni di interminabili successi continua a battere ogni record, vantando centinaia e centinaia di versioni diverse. Oltre alla versione classica, sono davvero tanti i Monopoly tra cui scegliere. A partire dalla grande novità del Natale 2015: si chiama Monopoly Giro del Mondo ed è la prima e unica versione del gioco in scatola per eccellenza a vantare un tabellone con le città più amate e votate dai giocatori di ben 140 Paesi in occasione di un referendum popolare che si è svolto pochi mesi fa. A rappresentare l’Italia Roma: oltre alla città eterna, sarà possibile recarsi per gioco a New York, Madrid, Londra e in tantissime altre città. Giocarci sarà emozionante come un vero viaggio: vanno visitate più città possibili e collezionati i timbri sul passaporto, vince chi lo riempie prima. È così che l’intramontabile Monopoly ringrazia i suoi fedelissimi fan, regalando un’edizione nata proprio dalla passione dei giocatori e offrendo a tutti la possibilità di girare il mondo giocando. Ma non finisce qui: tutti i fan delle avventure galattiche firmate George Lucas che fremono nell’attesa dell’arrivo nelle sale cinematografiche di Star Wars: Il risveglio della Forza, potranno trovare sotto l’albero il Monopoly Star Wars! Due miti si incontrano per la gioia e il puro divertimento di milioni di appassionati grazie a una versione davvero stellare del Monopoly con le ambientazioni e i personaggi più iconici di Star Wars, per partire alla conquista dei pianeti, dominare la galassia e abbracciare la Forza. D’altronde chi meglio del Monopoly merita un’edizione spaziale? Essendo l’unico gioco in scatola della storia ad aver superato i confini del pianeta terra a bordo dello Space Shuttle Atlantis nel 2007, gli spetta di diritto, soprattutto per festeggiare il grande ritorno di Guerre Stellari, oltre che il suo storico compleanno. A proposito: chi lo ama veramente non può affatto farsi scappare il Monopoly 80° Anniversario, una vera chicca per gli appassionati della prima ora o per i collezionisti, con tabellone dal sapore vintage, così come Imprevisti, Probabilità e Banconote, e con tanto di casette e alberghi di legno, in perfetto stile amarcord. Per rendere omaggio ai fasti del passato, ma anche a quelli futuri, ci sono le pedine che hanno fatto la storia del Monopoly, una per ogni decennio.

Non può mancare poi la versione pensata ad hoc per i piccoli imprenditori del futuro, il Monopoly Junior. I bambini dovranno fare i conti con proprietà, acquisti, vendite, imprevisti e probabilità muovendosi sul mitico tabellone con le classiche pedine rivisitate in versione cartoon. L’intramontabile Viale dei Giardini lascia quindi spazio al Museo e alla Biblioteca: districandosi tra acquisti da fare e conti da saldare, i bambini alleneranno la loro mente imparando a fare bene i calcoli, a risparmiare e a tenere sempre sotto controllo le proprie “finanze”. La versione più tecnologica in assoluto resta sempre e comunque il Monopoly Banking, l’unico che al posto delle banconote permette di tenere al sicuro i milioni in una comodissima carta di credito.

Ma le novità non finiscono qui, anzi siamo solo all’inizio. La grande famiglia dei giochi in scatola dedicati ai più piccoli, infatti, festeggia il grande ritorno di Gino Pilotino, l’audace pilota che a bordo del suo caccia rosso fuoco continua a svolazzare terrorizzando le galline di ogni pollaio! Tutti ricorderanno le sue storiche picchiate: nato nel 1992 è immediatamente diventato uno dei regali di Natale più ambiti per anni e anni. E grazie al restyling lo sarà anche nel 2015! È troppo divertente per perderselo: Gino Pilotino vola con il suo aeroplano sopra i pollai tentando di insidiare in picchiata le galline dei vari giocatori che, per respingere gli attacchi e salvare quei simpatici polli, devono catapultare velocemente il temerario pilota verso i fienili degli avversari. Vince chi riesce a mantenere in salvo almeno una delle sue simpatiche galline. Altra novità che i bambini dovranno assolutamente richiedere a Babbo Natale è Max Skiacciatutto, una vera e propria avventura nella foresta alla ricerca di golosi lamponi. Basta non farsi spiaccicare dal mastodontico Max. I giocatori, muovendo sul tabellone dei simpatici animaletti pedina, devono conquistare più lamponi possibili e metterli al riparo nel loro tronco. Mai abbassare la guardia, Max è sempre in agguato e potrebbe colpire in qualsiasi momento.

I bambini che sognano una bella rimpatriata con tutti i simpatici amici del mitico elefantino Elefun, potranno farlo giocando con Topini in trappola, un’appassionante e avvincente corsa verso un’appetitosissima fetta di formaggio. I protagonisti sono Casco, Pepe e Sbircio, tre topolini impertinenti e irresistibili che muoiono dalla voglia di divertirsi. Il campo di gioco è un percorso pieno di trappole con incredibili effetti a catena, basta che un topolino si avventuri nella zona proibita per far scattare secchi, palline, calcioni e reticelle, in un crescendo incredibile di risate. Vince chi riesce a intrappolare per primo uno dei tre topolini. I piccoli medici del futuro potranno invece far pratica con Cocco Dentista: mano ferma, nervi d’acciaio e massima attenzione sono fondamentali. Se per sbaglio i piccoli odontoiatri toccheranno il dente cariato del povero coccodrillo, lui farà scattare immediatamente le sue mandibole e la mano del giocatore di turno diventerà una squisita merendina. Vince la sfida l’ultimo dentista rimasto in gioco quando tutti gli altri sono stati “divorati”.

Come ormai noto a tutti i pargoli del mondo, sono veramente tanti i rappresentanti della mitica famiglia Elefun & Friends. D’altronde, che Natale sarebbe senza Elefun? Il tenero elefantino, capostipite dell’allegra famigliola, è una vera garanzia. Basta radunare gli amici, accenderlo e l’elefantino giocherellone, dopo essersi riempito d’aria, prima solleva la sua proboscide e poi soffia in aria una miriade di farfalle colorate. Vince chi ne prenderà di più utilizzando l’apposito retino. Stesso discorso vale per Otto Il Maialotto che fa il botto, uno dei giochi in scatola per bambini più venduti degli ultimi anni. Al mitico Otto invece basta fargli mangiare i suoi adorati hamburger. Ma attenzione a non esagerare, la sua cintura potrebbe improvvisamente esplodere. Chissà che risate durante le cene natalizie.

Altri grandi classici di casa Hasbro sono due dei giochi in assoluto preferiti dai bambini: l’Allegro Chirurgo e Indovina Chi? con la sia versione elettronica Indovina Chi? Extra. Senza dimenticare il movimentato Twister con la nuova edizione danzereccia Twister Hip Hop Spots, l’ideale per tutti gli appassionati di ballo e musica, e il sempreverde Forza 4. Alzi la mano chi non si è mai dilettato a indossare i panni di un medico in sala operatoria, scervellato per scoprire quale fosse il personaggio scelto dall’avversario o rischiato di perdere l’equilibrio a causa delle posizioni improbabili assunte durante una partita.

Grandi classici sì, ma in costante cambiamento e sempre al passo coi tempi. Un esempio? Jenga Boom: l’evoluzione dell’intramontabile gioco d’equilibrio, Jenga, con in più la variabile tempo a rendere la sfida ancora più emozionante. Nervi saldi e mano ferma sono necessari per aggiudicarsi la vittoria.

Gli amanti delle gesta di Sherlock Holmes possono sempre contare su Cluedo, il gioco perfetto per trascorrere un’indimenticabile serata in giallo, tra indagini e interrogatori. Negli States è ormai un must have a tutti gli effetti. Non è un caso se, oltre a un film, proprio in US sta impazzando una serie tv tratta proprio da Cluedo. I protagonisti? Sono già sia sulla confezione che sul tabellone.

E se vogliamo trascorrere degli indimenticabili momenti di gioco in famiglia con amici e parenti, le parole d’ordine sono cinque: Indomimando, Cranium, Trivial Pursuit, Taboo e Saltinmente. Sono loro i Party Game per eccellenza, a cominciare da Indomimando, il divertentissimo gioco che coinvolge tutta la famiglia in cui mimare diventa una sfida contro il tempo. Chi invece pensa di essere particolarmente creativo e pronto a ogni sfida, può dimostrarlo a tutti con Cranium. Alla portata di tutti, dai giocatori più accaniti ai semplici appassionati, conta ben 4 tipologie di sfide in un solo gioco in scatola, per testare le proprie capacità artistiche, creative, mnemoniche e non solo. Si tratta infatti del party game più divertente e irriverente che si sia mai visto e che mette tutti alla prova. Sfide di scultura, disegno, mimo e drammatizzazione, con tanto di rompicapo e persino scioglilingua. Ci sono praticamente tutti gli ingredienti per trascorrere delle serate indimenticabili.

E quest’inverno di certo non può mancare sul tavolo il Trivial Pursuit Party, la nuova versione del gioco di domande e risposte più famoso del mondo, con 1200 domande e nuove regole per giocare partite ancora più appassionanti. Scoprire se si è più forti in geografia, storia, spettacolo o letteratura non è mai stato così divertente.

E poi c’è Taboo, il gioco delle parole proibite, altro classicone ideale per trascorre indimenticabili serate sia in famiglia che con gli amici. È il gioco in scatola ideale per chi non sa tenere la bocca chiusa: una corsa contro il tempo per riuscire a dire una parola o esprimere un concetto senza pronunciare le parole “vietate”. L’abilità sta nel saper dare ai compagni di squadra suggerimenti creativi, che permettano di intuire la parola da indovinare il più velocemente possibile. Un vero spasso, soprattutto per gli avversari, proprio perché nella maggior parte dei casi si sa benissimo cosa dire, ma pare impossibile lì per lì trovare la parola adatta. A Taboo servono creatività, abilità e prontezza e si gioca in squadre…più si è, più ci si diverte!

Chi invece ama stuzzicare la mente – sua e quella degli altri – a colpi di risate, la soluzione ideale è Saltinmente: il gioco da tavola dove valgono solo le risposte più creative. Si prende una carta-categoria, si lancia il dado a 26 facce e si scrive a ruota libera tutte le parole che “saltano alla mente” e che corrispondono alle diverse categorie. In pochi secondi bisogna trovare capi d’abbigliamento, articoli per la spiaggia o cose che si piegano che iniziano ad esempio con M, ma a vincere saranno soltanto le risposte più originali. Menti creative, fatevi sotto!