Ellen Page, Willem Dafoe e Quantic Dream raccontano Beyond: Due Anime, esclusiva in arrivo su PlayStation 3

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In attesa dell’arrivo di Beyond: Due Anime, esclusiva per PlayStation 3 firmata Quantic Dream, ecco mostrarsi il primo video del “making of” del titolo.

Lo sceneggiatore / regista David Cage, il team di Quantic Dream, gli attori protagonisti Ellen Page e Willem Dafoe, ci raccontano come è nato il gioco e cosa ha significato, per ognuno di loro,  prendere parte ad un progetto così ambizioso.

Cos’è Beyond: Due Anime?

Beyond: Due Anime è qualcosa di più di un gioco. Con una sceneggiatura dal taglio decisamente cinematografico e grazie l’utilizzo della tecnica del performance capture, Beyond: Due Anime e’ a tutti gli effetti un thriller d’azione avvincente e imprevedibile.

David Cage – game director del gioco e uno dei più apprezzati professionisti del settore videoludico mondiale – per quest’opera è stato ispirato dalla perdita di un componente della sua famiglia a cui teneva molto. Tutto è iniziato così, con il desiderio di immaginare cosa accadrebbe se ci fosse un “dopo”.

Beyond: Due Anime, quindi, parla della morte. Ma vi sono anche temi “positivi” e altrettanto profondi, come la crescita dell’individuo, il cambiamento e l’imparare ad accettarci per come siamo.

Con questo titolo, Cage ha voluto creare un viaggio, qualcosa di epico, emozionante e forte, che il giocatore ricorderà a lungo una volta terminato il gioco.

Benvenuto nel mondo di Beyond: Due Anime!

www.youtube.com/watch?v=3p5o_5NJ2kc

Beyond: Due Anime è qualcosa di più di un gioco. Con una sceneggiatura dal taglio decisamente cinematografico e grazie l’utilizzo della tecnica del performance capture, Beyond: Due Anime e’ a tutti gli effetti un thriller d’azione avvincente e imprevedibile.

David Cage – game director del gioco e uno dei più apprezzati professionisti del settore videoludico mondiale – per quest’opera è stato ispirato dalla perdita di un componente della sua famiglia a cui teneva molto. Tutto è iniziato così, con il desiderio di immaginare cosa accadrebbe se ci fosse un “dopo”.

Beyond: Due Anime, quindi, parla della morte. Nel gioco, però, vengono anche sviscerati temi “positivi” e altrettanto profondi, come la crescita dell’individuo, il cambiamento e l’imparare ad accettarci per come siamo.

Con questo titolo, Cage ha voluto creare un viaggio, qualcosa di epico, emozionante e forte, che il giocatore ricorderà a lungo una volta terminato.

Il giocatore veste i panni di Jodie Holmes, una giovane donna che possiede poteri soprannaturali e che, sin da bambina, ha un legame psichico con un’entità invisibile chiamata Aiden. Jodie è alla ricerca della natura di questa entità e il significato che essa può avere nel grande schema delle cose. Si ha l’opportunità di vivere i momenti più suggestivi della vita di Jodie e vedere come ogni decisione e successiva azione determineranno il destino della protagonista.

Le scelte del giocatore sono determinanti: la storia di Beyond: Due Anime si modella completamente sulle sue scelte. Jodie si trova ad affrontare sfide incredibili in un contesto di eventi emotivamente carico, mai visti prima in un videogioco.
Beyond: Due Anime è una storia che si sviluppa nell’arco di 15 anni della vita della protagonista, tra i suoi 8 e 23 anni. Invece che in ordine cronologico, la vita di Jodie è raccontata in disordine. Il giocatore guida le azioni della protagonista nel momento in cui lei è adulta, bambina e adolescente, per poi porre gli eventi nel giusto ordine per ricreare la storia.

EMOZIONI. Questo è l’elemento fondamentale che fa da leitmotiv a Beyond: Due Anime, espresso grazie al suo carattere profondamente cinematografico, senza abbandonare però la sua identità di videogioco. Ma anche profondità psicologica dei personaggi e momenti forti, proprio come accade in un capolavoro cinematografico. L’unica vera differenza con la narrazione filmica è che, quando si vede un film si può “soltanto” assistere a ciò che accade sullo schermo, senza avere alcuna possibilità di cambiare gli eventi. In Beyond: Due Anime, vestendo i panni della protagonista (e i “non panni” dell’entità che la accompagna),come nella vita reale, si devono prendere delle decisioni portatrici, a loro volta, di conseguenze, positive o negative.

Accostare Beyond: Due Anime a un film è possibile anche per ragioni “tecniche”. Il titolo è stato realmente interpretato da attori in carne ed ossa. La protagonista è Ellen Page, nota attrice hollywoodiana affiancata da Willem Dafoe (Spiderman, Platoon). Più di 160 attori completano il cast.

Ellen Page e Willem Dafoe sono così diventati i personaggi principali del videogioco, riprodotti fedelmente grazie alla tecnica del “performance capture”: 64 sensori distribuiti sugli attori, che catturano fedelmente i movimenti del loro volto e del loro corpo. Il tutto in una location spoglia, senza alcun elemento scenografico: questo ha permesso agli attori di lavorare ancora di più con la propria immaginazione ed espressività per dare ai propri personaggi, ai loro movimenti, alle loro emozioni il massimo del realismo possibile.

Beyond: Due Anime è quindi grafica mozzafiato, storia avvincente, cast hollywoodiano, colonna musicale coinvolgente. Molti videogiochi, ormai, hanno queste caratteristiche. Questa volta, però, siamo di fronte a una storia che tocca le corde dell’anima, destinata a restare nel cuore di coloro che avranno la possibilità di viverla…e di cambiarla!

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